Winter Marathon 2012 - Auto-Classica.it

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di Luca Gastaldi

L’ora X è scattata alle 14.05 di venerdì 20 gennaio, quando la Giulia Ti Super (1964) del Museo Alfa Romeo di Arese ha preso il via della 24^ edizione della Winter Marathon. A bordo c’eravamo anche noi di Auto-Classica.it, per l’occasione al fianco dell’esperto top driver bresciano Fabio Salvinelli.
Uno che sulle spalle ha già 13 edizioni della mitica Mille Miglia. Prima della partenza, Salvinelli ha scrupolosamente impostato il suo cronometro inserendo tutti i tempi delle 40 prove di precisione che hanno ritmato gli oltre 400 km del percorso con partenza e arrivo a Madonna di Campiglio. La Giulia che ci è stata affidata dal Museo Alfa Romeo è l’ideale per questo genere di gara: il motore è brillante (4 cilindri, 1600 cc, 112 CV e 2 alberi a camme in testa) e si può contare sull’efficienza di 4 freni a disco. Questa particolare versione Ti Super è stata costruita tra il 1963 e il 1964 in soli 501 esemplari, rappresentando la punta di diamante della produzione Giulia dell’epoca.
Grazie all’esperienza del driver Salvinelli siamo riusciti a superare le difficoltà di una Winter Marathon che per oltre la metà del suo svolgimento ha visto neve e ghiaccio in quantità. La Giulia del Museo Alfa Romeo è stata perfetta: agile sui fondi innevati, divertentissima e sempre di traverso sui mille tornanti dei passi Palade, Lavazé, Pordoi, Campolongo, Gardena, Sella e Mendola (solo per citare i più rappresentativi tra gli 11 che abbiamo valicato). Una vettura che ha permesso a Salvinelli di affrontare con determinazione e poche penalità le 40 prove che hanno decretato la classifica finale.
La lotta contro i più bravi top driver italiani della specialità è stata proprio dura. A suon di centesimi di secondo per conquistare sia un posto ai piani alti della classifica, sia la partecipazione al Trofeo Tag Heuer Barozzi che si è disputata nel pomeriggio di sabato 21 gennaio sul laghetto ghiacciato di Madonna di Campiglio con le sfide dei primi 32 equipaggi classificati.
Il risultato finale parla chiaro: non solo abbiamo centrato l’obiettivo iniziale (quello di arrivare sul laghetto ghiacciato) ma siamo anche saliti sul podio grazie al terzo posto assoluto. La vittoria è andata ad Ezio e Francesca Salviato (Lancia Aprilia del 1939) con 360 penalità, secondi Alessandro Gamberini e Lucia Fanti (Alfa Romeo Giulietta del 1962) con 400 penalità.
Come da tradizione, la Winter Marathon si è quindi conclusa con i trofei MotorStorica e TAG Heuer Barozzi. Nel primo, riservato alle vetture anteguerra scoperte, si è imposto ancora una volta (dopo il successo del 2011) l'equipaggio Sandrolini-Venturi su Citroen 11 AL Roadster del 1937 davanti a Spagnoli-Parisi su Fiat 508 S Balilla Sport del 1932 e all'altra Citroen 7C Cabriolet di Bonfante-Morellato. Nel secondo, riservato ai primi 32 equipaggi classificati della Winter Marathon, si è imposta per il secondo anno consecutivo la Lancia Aprilia di Giuliano Canè (quest'anno navigato da Gianmarco Rossi) davanti alla Porsche 356 C di Barcella-Ghidotti e alla Innocenti Mini Cooper del duo Belometti-Passi. 

IL VIDEO

LE CLASSIFICHE

Classifica finale
1. Salviato-Salviato Lancia Aprilia 1939 360 penalità
2. Gamberini-Fanti Alfa Romeo Giulietta TI 1962 400
3. Salvinelli-Gastaldi Alfa Romeo Giulia TI Super 1964 428
4. Fontana-Adorni Porsche 911 T 1968 450
5. Crugnola-Vida Triumph TR3A 1958 453
6. Clerici-Restelli Porsche 356 SC Cabriolet 1965 455
7. Cavagna-Bossini Alfa Romeo Giulietta Spider 1960 458
8. Cibaldi-Costa Porsche 356 SC Coupé 1963 473
9. Aliverti-Maffi Morris Mini Cooper S 1968 477
10. Lui-Vicchi Fiat 1100/103 1953 483

Trofeo MotorStorica
1. Sandrolini-Venturi Citroen 11 AL Roadster 1937
2. Spagnoli-Parisi Fiat 508 S Balilla Sport 1932
3. Bonfante-Morellato Citroen 7C Cabriolet 1937

Trofeo Tag Heuer Barozzi
1. Canè-Rossi Lancia Aprilia 1938
2. Barcella-Ghidotti Porsche 356 C 1963
3. Belometti-Passi Innocenti Mini Cooper 1967 

GALLERIA FOTOGRAFICA

IL PROGRAMMA DELLA WINTER MARATHON 2012

Giovedì 19 gennaio
15.00/19.00 -  Madonna di Campiglio
Verifiche sportive e tecniche

Venerdì 20 gennaio
07.30/12.00 -  Madonna di Campiglio
Verifiche sportive e tecniche

19.30 -  Madonna di Campiglio
Partenza della prima vettura da piazzale Brenta

Sabato 21 gennaio
01.50 -  Madonna di Campiglio
Arrivo della prima vettura in piazza Righi

14.00
Trofeo MotorStorica e Trofeo TAG Heuer Barozzi
sul laghetto ghiacciato di Madonna di Campiglio 

IL PERCORSO
Ore 14.00 MADONNA DI CAMPIGLIO (m. 1522)
Ore 14.05 Passo Campo Carlo Magno (m. 1682)
Ore 14.15 Folgarida
Ore 14.30 Dimaro
Ore 14.40 Malè
Ore 15.30 Fondo
Ore 15.40 Senale-San Felice
Ore 15.50 Passo Palade (m. 1518)
Ore 16.10 Tesimo
Ore 16.20 Nalles
Ore 16.50 SAFETY PARK VADENA
Ore 17.00 Bolzano
Ore 17.05 Cornedo all'Isarco
Ore 17.35 Collepietra
Ore 17.50 Ponte Nova
Ore 18.15 Passo di Lavazè (m. 1808)
Ore 18.25 Passo Pramadiccio (m. 1431)
Ore 18.45 Ziano di Fiemme
Ore 18.50 Predazzo
Ore 19.05 Moena
Ore 19.15 Pozza di Fassa
Ore 19.20 MAZZIN
Ore 19.30 Canazei (sosta)

Ore 20.15 CANAZEI (m. 1430)
Ore 20.40 Passo Pordoi (m. 2239)
Ore 20.55 Arabba
Ore 21.05 Passo Campolongo (m. 1875)
Ore 21.20 Corvara in Badia
Ore 21.40 Passo Gardena (m. 2121)
Ore 22.00 Passo Sella (m. 2240)
Ore 22.15 Canazei
Ore 22.25 Mazzin
Ore 22.30 Pozza di Fassa
Ore 22.45 Passo Costalunga (m. 1752)
Ore 22.55 CAREZZA AL LAGO
Ore 23.20 Ponte Nova
Ore 23.35 Cornedo all'Isarco
Ore 23.40 Bolzano
Ore 00.00 Appiano
Ore 00.15 Passo della Mendola (m. 1363)
Ore 00.35 Romeno
Ore 00.50 Cles
Ore 01.10 Malè
Ore 01.20 Dimaro
Ore 01.35 FOLGARIDA (m. 1298)
Ore 01.45 Passo Campo Carlo Magno (m. 1681)
Ore 01.50 MADONNA DI CAMPIGLIO (m. 1522)