Dopo due tappe, 398 chilometri e 50 prove di precisione disputate lungo il piacevole e impegnativo percorso, la coppia formata da Mauro Clerici e Deborah Restelli su Porsche 356 SC del 1965 si è imposta sui 42 equipaggi classificati. Al secondo posto, con una differenza di appena due penalità, hanno concluso Maurizio Aiolfi ed Emanuele Dalmini su Fiat Osca 1500 Coupé del 1960. Duilio Macciolli e Nicolò Corradi (Triumph TR4 A del 1962) sono saliti sul terzo gradino del podio con 195 penalità in più rispetto ai vincitori. Aiolfi e Dalmini, inoltre, si sono aggiudicati lo speciale trofeo messo in palio dal Comune di Sestriere e riservato alla vettura di fabbricazione italiana meglio classificata.
La gara è entrata nel vivo giovedì 6 ottobre con le operazioni di verifica organizzate ai 2000 metri di Sestriere. La mattina successiva, 46 delle 52 vetture iscritte si sono presentate al via per affrontare le tortuose strade che dalle montagne olimpiche le hanno portate verso la pianura e poi alle colline, sino al bellissimo Castello della Manta, già in territorio cuneese. Pausa pranzo, visita al maniero medievale e poi di nuovo al volante per l’ultimo settore della prima tappa con arrivo nella centrale piazza Galimberti di Cuneo.
Da qui è avvenuta la partenza della seconda e ultima frazione di gara, che ha portato i concorrenti ad affrontare curve e tornanti fino al mitico Colle del Turini, in Francia. Dall’olimpo dei rally le vetture della Montecarlo-Sestriere hanno proseguito lungo l’entroterra francese sino alla discesa verso il Principato di Monaco. Spettacolare e affollato di turisti il traguardo della gara posto nell’esclusiva passeggiata lungomare di fronte alla sede dell’Automobile Club monegasco dove solitamente vengono allestiti i box del Gran Premio di Formula 1.
L.G