Jaguar MK II e S-Type - Auto-Classica.it


SPORTIVA? SI’, MA
IN ABITO DA SERA
 
La Mark 2 “3.8”, evoluzione della “2.4 litri” del 1955, prima berlina media prodotta dalla Jaguar, ha oggi la sua erede nella S-Type – Due vetture eleganti, confortevoli ma capaci di elevate prestazioni
 
di Luca Gastaldi

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Ecco il concetto di berlina media sportiva, o “sport saloon”, secondo Jaguar. L’idea nasce quasi cinquant’anni fa, dalla mente dell’acuto e intraprendente William Lyons, patron della Casa di Coventry. In questo momento la produzione è concentrata sulla coupé, sulla spider XK e sulla lussuosa berlina MK VII. Bisogna riempire il vuoto con una nuova vettura. E nel 1955, al Salone di Londra, appare la “2.4”: la berlina, compatta, sportiva. Il motore sei cilindri in linea è ereditato dalla XK, con cilindrata ridotta da 3.400 a 2.400 cm3 con 112 CV; molti componenti sono gli stessi dei modelli già in produzione, quindi ben collaudati, in più la “2.4” ha la scocca portante e le sospensioni anteriori indipendenti, che conferiscono alla vettura un buon comportamento su strada e un’apprezzabile agilità. Due anni dopo, alla 2.4 si affianca la 3.4 che, a fronte di un prezzo di poco superiore a quello della sorella minore, con 213 CV e 190 chilometri orari offre prestazioni davvero esaltanti. Questi modelli riscuotono subito un gran successo ma, come si dice, il bello deve ancora venire. Nel 1959, ancora al Salone di Londra, Jaguar presenta la Mark 2 – o MK 2 – naturale evoluzione, con le stesse motorizzazioni, della 2.4 e 3.4, seguita nel ’60 dalla versione con motore portato a 3.800 cm3 (223 CV a 5.500 giri al minuto): “one of the best saloons cars in the world”, parola di Motor Sport, una rivista specializzata inglese. Capace di presentarsi ad una serata di gran gala e sulla griglia di partenza di una corsa per vetture Turismo.
Parlando di tecnica, la Mark 2 3.800 cm3 adotta lo stesso 6 cilindri in linea delle precedenti versioni con grandi doti di coppia (33 kgm a 3.000 giri grazie alla corsa, 106 mm, superiore all’alesaggio, 87 mm) e alimentato da due carburatori orizzontali SU HD6 da 44 mm. La trazione è sulle ruote posteriori, assicurata dal cambio a quattro marce con overdrive sull’ultimo rapporto e la frizione monodisco a secco a comando idraulico, la motricità è sotto il controllo del differenziale autobloccante Thornton Powerlock.
Berlina, compatta, sportiva. Sportiva davvero, con tanto di palmares conquistato nei circuiti e nei rally. A partire dal 1956, con la vittoria della 2.4 di Paul Frère nel GP Turismo di Spa, i successi del 1958 nel Rally Rac (con la 2.4 di Waddilove-Wood nella categoria Turismo da 2 a 2,6 litri e la 3.4 di Bringman nella categoria oltre 2,6 litri), fino alla conquista del Campionato Europeo Turismo nel 1963 con Nocker e la MK 2 3.8. Tra il 1960 e il 1967, la Mark 2 3.8 è stata venduta in oltre 30.000 esemplari, risultando l’MK 2 che ha riscosso più consensi.
Nel 1999 debutta la S-Type, la nuova vettura che, agli occhi degli affezionati Jaguar, rappresenta l’erede della MK 2. La linea della fiancata, il taglio dei finestrini laterali, la parte anteriore con quattro fari rotondi e la calandra cromata a sviluppo verticale lasciano pochi dubbi: lo stile è quello. Non solo il design richiama al passato, anche lo spirito e, per usare un termine moderno, il “target” della S-Type possono essere paragonati a quelli che ispirarono Sir William Lyons per produrre la MK 2.
Anche oggi, infatti, nella gamma Jaguar la S-Type è la berlina media dal temperamento sportivo. Pochi segni distintivi rispetto alle altre versioni: le cromature sono brunite, le grandi ruote, l’altezza da terra ridotta e due terminali di scarico che fanno intuire una “presenza” cattiva sotto l’abito da sera. La protagonista del servizio è il massimo delle versioni S-Type. Qui il temperamento sportivo non è solo un accenno: 395 CV si fanno sentire, provare per credere. È la berlina Jaguar più potente mai costruita, adotta il propulsore a 8 cilindri a V di 4.200 cm3 sovralimentato, l’ultima evoluzione dei motori Jaguar AJ-V8 che precedentemente avevano una cilindrata di 4.000 cm3. Solo il motore non fa un’auto ad elevate prestazioni, c’è bisogno dell’assistenza di un buon cambio, di sospensioni adeguate e freni nei quali porre la propria fiducia prima di una curva. Ecco, quindi, un sofisticato cambio automatico a sei rapporti prodotto dalla ZF, le sospensioni sportive con controllo attivo gestito dal sistema computerizzato Jaguar CATS e i freni firmati dall’azienda specializzata Brembo. Insomma, ci si può davvero fidare. E, soprattutto, ci si può davvero divertire senza nulla togliere al comfort degno di una lussuosa berlina.
Per chi non cerca le elevate prestazioni, la S-Type è offerta con altre tre motorizzazioni: V6 da 2.500 cm3 per 200 CV, V6 3.000 cm3 da 238 CV e il V8 4.200 cm3 aspirato da 298 CV.
 
Caratteristiche tecniche
Jaguar Mark 2 3.8 1963
Motore: 3.781 cm3, 6 cilindri in linea, due valvole per cilindro, alesaggio x corsa 87x106 mm, 223 CV a 5.500 giri al minuto, coppia massima 30,9 kgm a 3.000 giri al minuto, due carburatori orizzontali SU HD6 44 mm.
Trasmissione: trazione posteriore, cambio a quattro rapporti (overdrive sull’ultimo), frizione monodisco a secco con comando idraulico, differenziale autobloccante Powerlock.
Ruote: pneumatici 6.40-15.
Prestazioni: velocità massima 200 km/h, accelerazione 0-100 km/h 10,6 secondi.
Dimensioni e pesi: lunghezza 4.590 mm, larghezza 1.700 mm, passo 2.730 mm, carreggiata ant. 1.400 mm, carreggiata post. 1.350 mm, peso in ordine di marcia 1.510 kg.
 
Caratteristiche tecniche
Jaguar S-Type R 2003
Motore:
4.196 cm3, 8 cilindri a V, 4 valvole per cilindro, alesaggio x corsa 86x90.3 mm, 395 CV a 6.100 giri al minuto, coppia massima 541 Nm a 3.500 giri al minuto.
Trasmissione: trazione integrale permanente, cambio automatico a 6 rapporti ZF.
Ruote: cerchi in lega 8”x18” (anteriori), 9,5”x18” (posteriori), pneumatici 245/40 ZR18 (anteriori), 275/35 ZR 18 (posteriori).
Prestazioni: velocità massima 250 km/h (autolimitata), accelerazione 0-100 km/h in 5,6 secondi.
Dimensioni e pesi: lunghezza 4.877 mm, larghezza 2.060 mm, passo 2.909 mm, carreggiata ant. 1.534 mm, carreggiata post. 1.542 mm, peso in ordine di marcia 1.800 kg.