GP Nuvolari 2011 - Auto-Classica.it

UN PERCORSO SPECIALE PER LA VENTUNESIMA EDIZIONE DEDICATA AL GIAPPONE

UN PERCORSO SPECIALE PER LA VENTUNESIMA EDIZIONE D...
Da giovedì 15 a domenica 18 settembre 2011 riflettori puntati sulla 21^ edizione del Gran Premio Nuvolari, la storica manifestazione considerata come la seconda competizione di regolarità al mondo per numero di equipaggi e chilometri percorsi e la prima per difficoltà tecniche e numero di prove cronometrate.
Il percorso proposto per l’edizione 2011 vede confermata la formula dei “due mari” - Tirreno e Adriatico - con tappe a Pisa e Rimini. Partenza e arrivo da Mantova e transito per Parma, Livorno, Siena, Arezzo, Ravenna e Ferrara sfilando nei suggestivi centri storici. Aggiunti i  passaggi per Viareggio e San Marino e Castel d’Ario, paese natale del pilota.

Importante l'iniziativa che accompagnerà l’edizione 2011 con l’obiettivo di dare sostegno alla popolazione giapponese, pesantemente colpita dal recente evento sismico: a tutti gli equipaggi  sarà fornito un adesivo simbolico che riporta un logo appositamente creato con la scritta “Forza Giappone”, un "bollone" in italiano e in giapponese con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica affinché non dimentichi il grave disastro. Un gesto particolarmente apprezzato dallo stesso Presidente della Scuderia Tazio Nuvolari Asia,  Kentaro Kato.

La Casa automobilistica tedesca AUDI sarà presente per il quattordicesimo anno consecutivo all’appuntamento. Il Marchio dei quattro anelli, a cui il Nuvolari era particolarmente affezionato, partecipa attivamente alla manifestazione e gareggia ogni anno con numerose vetture storiche, patrimonio dell’Audi Tradition.

Le richieste di iscrizione rimarranno aperte fino al 31 luglio e sono da effettuarsi sul sito www.gpnuvolari.it. Saranno ammesse esclusivamente vetture prodotte dal 1919 al 1969, munite di passaporto F.I.V.A. o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione  A.S.I. o fiche C.S.A.I, o appartenenti a un registro di marca.

L'evento e`organizzato dalla Scuderia Mantova Corse - che proprio in questa edizione festeggia i trent'anni dalla fondazione - in collaborazione con il Museo Tazio Nuvolari e l’Automobile Club di Mantova.

LA SCUDERIA MANTOVA CORSE COMPIE 30 ANNI

Fondata nel 1981 a Mantova ad opera di un gruppo di ventenni appassionati di automobilismo, festeggia quest’anno i 30 di attività.  Un lungo e gratificante percorso compiuto con l’intento di raggruppare tutti gli amanti di questo sport, condividendone l’entusiasmo e il divertimento. 
E’ sull’onda dei primi successi che all’attività prettamente sportiva si affianca la prima esperienza organizzativa: nasce così il Rally Mantova Corse, un rally su terra nel bel mezzo della Pianura Padana, sulle poche strade bianche della provincia, tra le colline del Garda e l’Oltrepò mantovano. Nel giro di un decennio la manifestazione acquisisce una rilevante importanza nel panorama rallistico nazionale, fino ad essere inserita dalla C.S.A.I. nel campionato nazionale TRT (Trofeo Rally su Terra).
Nel 1991, con l’approssimarsi del Centenario della nascita di Tazio, si cerca di dare dinamicità al Museo Nuvolari, chiuso nel cuore di Mantova, tra le mura del trecentesco Palazzo del Capitano. Per la Scuderia Mantova Corse diventa imperativo intraprendere la strada dell’automobilismo storico: si rievoca il Gran Premio Nuvolari.

CENNI STORICI SU TAZIO NUVOLARI


È lungo l’elenco degli appellativi attribuiti al grande pilota mantovano Tazio Nuvolari: c’è chi lo chiamava Moschettiere del rischio, chi Nivola. E ancora Campionissimo, Asso, Maestro. Enzo Ferrari lo definì «il più grande di tutti», Ferdinand Porsche «il più grande pilota del passato, del presente, del futuro». Oggi, forse, la frase che più gli rende onore è quella incisa sulla lapide della sua tomba: «Correrai ancor più veloce per le vie del cielo». Certo è che la scomparsa di Nuvolari (l’11 agosto 1953), 141 vittorie, cinque primati internazionali di velocità, per trent’anni di leggendaria carriera, destò grande turbamento in tutto il mondo. E in particolare commosse i grandi nomi della Mille Miglia: Renzo Castagneto, Aymo Maggi, Giovanni Canestrini. I tre che con Franco Mazzotti avevano ideato e realizzato «la corsa più bella del mondo». Il tradizionale percorso della Mille Miglia venne modificato ed esteso anche a Mantova, il tutto in onore di Tazio. Nacque così il Gran Premio che porta il suo nome, da disputarsi sui lunghi rettilinei della Pianura Padana. Oggi è una sorta di prova unica di campionato del mondo di regolarità, la cui vittoria è ambita dai più grandi specialisti.
«Quando corre Nuvolari – recita una vecchia canzone di Lucio Dalla – gli alberi della strada strisciano sulla piana, sui muri cocci di bottiglia si sciolgono come poltiglia, tutta la polvere è spazzata via!»
F.L.