Si è concluso sabato 26 settembre a Stresa il FIVA World Rally organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano per conto della federazione internazionale e scattato da Torino il 19 settembre.
Dal Castello del Valentino del capoluogo piemontese sono partite 116 auto provenienti da 14 Paesi e convenute per effettuare la rievocazione, sullo stesso percorso, di quel primo e unico Giro d’Italia Automobilistico svoltosi nel 1901, che aveva visto 32 coraggiosi avventurarsi sulle difficili strade dell’epoca. Quella manifestazione dimostrò, grazie al suo successo, la validità di un mezzo, l’automobile, che per la maggioranza del pubblico del tempo non presentava né utilità, né futuro.
Gli equipaggi di oggi hanno percorso le strade del nostro Paese a bordo di veicoli che risalivano anche ai primi anni Venti del secolo scorso, che hanno dimostrato grande affidabilità sui 1704 km del raid. Il percorso ha toccato città quali Asti, Alessandria, Genova, Pisa, Siena, Roma, Perugia Rimini,Verona per terminare a Stresa, la perla del Verbano.
Lungo il percorso si sono attraversati luoghi turisticamente molto attraenti quali Lerici,Viareggio Lucca, Montecatini, Narni, Gubbio, la Gola del Furlo, la Costiera Romagnola, Imola, Villafranca di Verona, il Lago di Garda.
La presenza di oltre 50 equipaggi stranieri ha fatto sì che l’ASI, anche in questa occasione, abbia svolto un’importante funzione di promozione del territorio e della cultura del nostro Paese; diversi piloti hanno espresso infatti il desiderio di tornare nelle zone visitate e anche le varie specialità enogastronomiche delle Regioni hanno costituito motivo di successo della manifestazione.
La prossima edizione del World Rally FIVA si svolgerà nel 2010 in Belgio.