Sabato 11 e domenica 12 maggio si è svolta a Torino la seconda edizione del Concorso Internazionale di Eleganza “Le residenze sabaude”, organizzato da Promauto Racing in collaborazione con ASI (Automotoclub Storico Italiano) e Lancia. Tra le 30 vetture che hanno sfilato nel centro del capoluogo piemontese (nelle incantevoli piazze Castello e San Carlo) due in particolare hanno impressionato la giuria e il pubblico. “Best of show” eletta con i voti degli esperti – tra questi, i designer Aldo Brovarone e Tom Tjarda, l’ingegnere Giorgio Stirano, il commissario ASI Fausto Tronelli e il curatore della Collezione Lancia Raffaele Terlizzi – è stata l’Aston Martin DB4 del 1962 proposta da Edoardo Baj Macario.
Per il pubblico, la scelta forse più emozionale ha premiato la sontuosa Delage del 1921: barocca limousine curata in ogni dettaglio dal collezionista Michele Miola. La stessa vettura ha anche conquistato il premio speciale per l’originalità.
Altre menzioni particolari sono andate alla Studebaker 8 del 1929 di Fusco Lionello quale “vettura da sogno”. l’Alfa Romeo 6C 2300 Gran Turismo è stata giudicata quale “meglio conservata”. Per “l’eleganza degli interni” ha vinto la Jaguar Mk VII del 1952 di Pasquale De Gaetano. Alla Lancia Flaminia convertibile Touring del 1961, portata da Giancarlo Stringhini, è andato il premio per l’eleganza delle linee.“Miglior restauro”, infine, per la Jaguar E-Type 3800 coupé del 1962 di Francesco De Vito.
Le vincitrici delle categorie:
1920-1930 “L’affermazione dell’automobile”: Lancia Lambda VI serie 1926
1931-1940 “Dopo la grande crisi”: Fiat 1500 C Pinin Farina 1940
1941-1950 “Sogni di gloria”: Cisitalia 202 SC 1947
1951-1954 “Nuovi orizzonti”: Jaguar XK 120 OTS 1954
1955-1960 “Dolce vita”: Lancia Aurelia B24 Spider 1955
1961-1965 “Eleganze moderne”: Aston Martin DB4 1962
1966-1981 “Miti sportivi”: Ferrari 330 GTC 1967